Talvolta è capitato e capiterà certamente ancora nella vita di ogni studente di alzarsi una mattina sbuffando perché si deve andare a scuola. In questi momenti nella mente della giovane o del giovane la scuola appare di volta in volta noiosa, inutile, fonte di ansie e preoccupazioni, di arrabbiature, di delusioni. Eppure proprio in questi momenti ci si dovrebbe chiedere davvero a cosa serve andare a scuola. Le risposte sono molte e diverse, ma alla fin fine tutte convergono verso un unico punto: nonostante i momenti brutti, andare a scuola conviene e, tutto sommato, può anche essere bello.

Ma è davvero possibile tutto questo o sono solo affermazioni di chi, come me, ha ormai dimenticato cosa significa essere studente da molto tempo? Penso che sia giusto che un dirigente scolastico dica il suo punto di vista in merito e penso anche che uno non smette mai di imparare nella sua vita e quindi siamo tutti sempre studenti.

Credo che la scuola sia un formidabile strumento di crescita e di emancipazione, perché combatte uno dei mali peggiori che possono affliggere gli uomini: l’ignoranza. Sapere significa capire meglio e poter decidere autonomamente. Adesso voi ragazze e ragazzi siete ancora incerti e indecisi su cosa fare dopo la scuola media. Avete già un bagaglio di conoscenze ma esso vuole essere aumentato. Infatti molti di voi si consultano coi genitori, tutti ascoltate i consigli degli insegnanti.

Con la scuola superiore farete un passo avanti per essere voi a decidere del vostro futuro e della vita, ascoltando sempre i consigli di chi vi sta vicino, ma diventando più responsabili di voi stessi e delle vostre scelte. Con il sapere che acquisirete avrete potenti strumenti in più per poter capire e scoprire chi siete, cosa volete veramente da voi e dalla vostra vita. Imparerete ad imparare e che non si smette mai di farlo, nemmeno quando non sarete più studenti da un pezzo.

Inoltre la scuola mette i giovani a contatto fra loro e a contatto con adulti, costituendo una piccola comunità, che può assumere a seconda dei casi i caratteri del luogo di incontro con amici, del club di persone che condividono interessi e passioni, del luogo di lavoro dove si stabiliscono rapporti fra colleghi, della comunità politica dove si incontrano cittadini con pari diritti e pari doveri. Si impara a vivere insieme ora come amici, ora come studenti, ora come colleghi, ora come cittadini e in mille altre vesti che arricchiscono interiormente e stimolano continuamente la persona.

Infine la scuola superiore offre un diploma che è una porta aperta verso il proprio futuro.

In questa cornice cosa offre il nostro liceo ”Da Vinci”? Due percorsi moderni e legati ai nostri tempi senza però mai dimenticare il passato da cui veniamo e che ci fornisce le basi su cui è costruita la cultura contemporanea.

Uno è quello più incentrato sull’approfondimento delle lingue straniere, che costituiscono una chiave importante di accesso al futuro mercato europeo del lavoro, l’altro apre invece le porte del mondo complesso e variegato dei servizi sociali, che costituisce uno dei perni del mondo più generale dei servizi pubblici e privati. Entrambi i percorsi consentono poi l’accesso all’università.

In questo libretto ragazze, ragazzi e i loro genitori troveranno in sintesi tutto quel che riguarda questi due indirizzi e le possibilità collegate ad essi. Ma si ricordi sempre che questi percorsi scolastici e formativi sono anche percorsi di vita e di crescita, occasioni continue straordinarie ed irripetibili per diventare con gradualità e pazienza da giovanissimi adolescenti ad adulti consapevoli.

Colgo l’occasione per salutare, insieme ai docenti, al personale di segreteria e ai collaboratori della nostra scuola, i ragazzi e le loro famiglie, confermando la nostra disponibilità a aiutarvi nel difficile momento della scelta del tipo di studi superiori che vorrete intraprendere.


IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Prof. Alessandro ZANNELLA


LINEE ESSENZIALI

DEL PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA



Con l'applicazione del regolamento dell'autonomia delle istituzioni scolastiche, la scuola italiana è chiamata a colmare ritardi e strutturare nuove proposte per essere in linea con le richieste didattiche europee. Con quali idee e strumenti la scuola si sta attrezzando per accogliere, riconoscere e realizzare la nuova sfida?

Preliminarmente è necessario che i ragazzi, assieme alle famiglie, comprendano la rivoluzione che sta avvenendo e, con un colpo di spugna , cancellino mentalmente i ricordi personali di esperienze dell'istituzione scolastica come luogo chiuso all'esterno, "mondo a sé e per sé", delineato, strutturato, fondato e realizzato sull'equazione "meritevole-promosso, immeritevole-respinto". Noi crediamo che la scuola abbia due finalità essenziali: la prima interna a se stessa e la seconda rivolta al mondo esterno cioè alla famiglia, al lavoro, alla società civile. Crediamo che la prima finalità consista nell’educare il ragazzo a vivere in una struttura, rispettandone le regole, i ritmi di vita, i doveri, ma anche cogliendone i diritti, le opportunità e le possibilità che offre. Questi sono i significati propri ed esclusivi dell'istituzione scolastica. La seconda finalità riguarda invece la formazione di un habitus che aiuti a vivere in un'agenzia educativa per riuscire, in un secondo tempo, a trasferire e ad applicare in un altro ambito (la famiglia, la società, il lavoro e lo studio) l'educazione, la formazione e la professionalità acquisite nel nostro Istituto. Sulla base di quanto espresso riteniamo che la nuova idea di scuola sia fondata sul concetto di agenzia formativa, facente parte di un sistema educativo integrato e costituito da centri di formazione permanente, aperti al territorio, che si dilatino oltre ed al di fuori dei tempi e degli schemi dell'organizzazione curriculare. La scuola, quindi, come centro di servizio del territorio.


I PROCESSI DI APPRENDIMENTO

E LA CENTRALITA’ DELLA PERSONA



Crediamo che nella nuova scuola gli alunni abbiano bisogno di centralità, nel senso che vanno favoriti e stimolati la loro partecipazione consapevole, l’atteggiamento di ricerca attiva nell’acquisizione della conoscenza e l’esigenza di trovare un significato personale nel progetto comune di apprendimento.

Per quanto riguarda la Scuola, l'apprendimento è condizionato dall'organizzazione della didattica, che deve, oltre a privilegiare l'aspetto legato alle singole discipline di studio, anche essere aperto all'uso delle nuove tecnologie. La finalità che si intende perseguire è il raggiungimento, da parte degli allievi, della motivazione ad apprendere: essa si realizza proponendo attività ad un giusto livello di difficoltà, perchè ciascuno sia in grado di affrontare l'impegno scolastico, sollecitando le capacità di capire e ragionare, creando un clima che faciliti e renda più significative le attività.

Tutto ciò si trasforma nell’esigenza di far esercitare i discenti nell’analisi e nella problematizzazione della realtà che li circonda, facendo maturare strumenti metodologici che permettano di imparare ad apprendere La metodologia di insegnamento ha la funzione di fare da mediatore nel tempo, in base all’età e alla partecipazione degli alunni. Scuola e vita quotidiane, discipline e problemi, esperienze personali e collettive, non possono rimanere distinti e separati: si deve costruire, allora, la possibilità di uscire dalla scuola, fare esperienze di realtà per ritornare alla scuola che è il luogo specifico per la strutturazione degli apprendimenti; è importante, quindi, riuscire a emozionare cognitivamente gli alunni, in modo che il piacere di capire e la riflessione su come sia avvenuto, possa spingerli ad ulteriori elaborazioni delle conoscenze.

L’APERTURA VERSO IL TERRITORIO


Nello spirito della riforma dell’Autonomia il nostro istituto raccoglie una delle sfide più importanti e determinanti, al fine di trasformare l’educazione da nazionale ad europea: quella dell’apertura alle realtà, diversità e specificità del territorio. E’ necessario che il rapporto con il territorio sia assunto nella sua complessità e, quindi, con il coinvolgimento degli Enti Locali ai vari livelli e con le realtà produttive salvaguardando le finalità dell’istruzione liceale, e introducendo quelle legate ad attività operative centrate sulla specificità del territorio. Con tale intento stiamo predisponendo delle attività di stage, da svolgersi durante l’orario di lezione, che permettano agli studenti di sperimentare e di operare già all’interno del tessuto sociale e produttivo del territorio. Ciò permetterà l’acquisizione di una dimensione operativa del sapere, con riferimento alla futura vita lavorativa e alla costruzione della capacità di gestione delle proprie conoscenze e di individuazione dei propri bisogni di formazione, verso la pratica dell’agire democratico e l’assunzione di responsabilità civiche. L'interazione tra dimensione locale e dimensione “europea” aiuta a caratterizzare le articolazioni del sapere e la loro possibile ripartizione oraria.


VERIFICA E MISURAZIONE DELL'APPRENDIMENTO


La valutazione dell'apprendimento comprende la misurazione e la valutazione vera e propria. La valutazione è l'operazione attraverso la quale gli insegnanti e il consiglio di classe esprimono un giudizio complessivo e articolato sul livello di raggiungimento degli obiettivi di apprendimento di ogni singola disciplina e degli obiettivi comuni definiti dal consiglio di classe. Per valutare secondo questi criteri è necessario che tutti gli insegnanti rispettino e credano in una comune etica della valutazione, che garantisca criteri di correttezza deontologica. Infatti la misurazione viene assunta come processo attraverso cui si attribuisce un giudizio, una misura alle prestazioni realizzate dagli alunni nelle singole prove di verifica; deve risultare, cioè, la raccolta di elementi, di dati, di informazioni effettuata nel modo più oggettivo possibile. Nella valutazione devono riscontrarsi le seguenti caratteristiche essenziali: 1) l'oggettività in senso lato, come superamento dell'intuitività e della casualità dell'apprendimento; 2) la validità, come aderenza tra prestazione richiesta e obiettivi da verificare; 3) l'ordinarietà, in quanto la valutazione non deve essere, nell'attività didattica, un fatto eccezionale, ma quotidiano per lo studente, perché favorisce l'abitudine allo studio continuativo; 4) l'utilizzazione di più misure, una per ogni obiettivo sottoposto ad esame. Riteniamo, inoltre, che sia necessario realizzare alcune condizioni essenziali quali: 1) avere la collaborazione, la consapevolezza e la disponibilità dell'alunno; 2) stabilire con precisione quali obiettivi si devono verificare; 3) renderla leggibile per gli alunni.

La valutazione è un momento e un mezzo essenziale per guidare alla crescita, in quanto effettuata nel senso di continua attività di controllo; in secondo luogo accompagna tutta la vita scolastica e, utilizzando la più alta raccolta di informazioni, punta alla valorizzazione dell'alunno, al fine di riuscire ad ottenere il pieno sviluppo delle sue potenzialità e caratteristiche.


ORARIO

Orario lezioni: 8,10-13,10 (Intervallo 11,05-11,20)

Non sono previsti rientri pomeridiani obbligatori.


La scuola è aperta con il seguente orario:

lunedì - venerdì

Ore 7,30 – 17,30

sabato

Ore 7,30 – 13,30


Segreteria

lunedì - sabato

Ore 7,50 – 8,10 e 11,00 – 13,20

martedì - venerdì

Ore 15,00 – 16,00


Il Dirigente scolastico riceve su appuntamento.


LICEO LINGUISTICO


Il Ministero della Pubblica Istruzione ha autorizzato, dall'anno scolastico 1998/1999, presso questa scuola, un nuovo indirizzo linguistico che si caratterizza per:

La specificità di questo indirizzo, rispetto a quello classico o scientifico, è rappresentata dallo studio approfondito di tre lingue europee: inglese e francese dalla classe prima, tedesco dalla seconda.

L'insegnamento delle lingue prevede anche:



LICEO LINGUISTICO



Materie

I

II

III

IV

V

Religione/Attiv. Altern.

1

1

1

1

1

Italiano

4

4

4

4

4

Latino

4

3

-

-

-

Lingua e Lett. Inglese

4*

4*

4*

4*

4*

Lingua e Lett. Francese

4*

4*

4*

4*

4*

Lingua e Lett. Tedesca

-

2*

5*

5*

5*

Storia1

3

3

3

3

3

Filosofia2

-

-

3

3

3

Diritto ed Economia3

2

2

-

-

-

Linguaggi non verbali e multimediali4

2

2

-

-

-

Storia dell’Arte5



2

2

2

Matematica

3

3

2

2

2

Scienze naturali

3

2

2

2

2

Educazione motoria

2

2

2

2

2

Totale6

30

30

30

30

30


* E’ prevista un’ora di compresenza fra l’insegnante di Lingua Straniera e il Lettore di Madrelingua.

LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI



Con questo indirizzo, il nostro istituto prosegue in quell'impegno di innovazione che lo contraddistingue. Riteniamo, infatti, che il territorio albese presenti nuove esigenze, dovute alle trasformazioni apportate dalle attività commerciali ed industriali ed ad un forte potenziamento dell'area del terziario avanzato. In un'ottica innovativa, che prevede la trasformazione della scuola da istituzione ad agenzia formativa, crediamo di dover cogliere la sfida lanciata dalla società italiana ed europea.

I curricoli disciplinari del Liceo delle Scienze Sociali si diversificano in due curvature:

Questo tipo di sperimentazione garantisce una preparazione specifica di base che permette l'accesso ad un gran numero di facoltà universitarie ed a corsi post-secondari.


Le "nuove discipline"


Linguaggi non verbali e multimediali

Lo studio dei linguaggi non verbali (iconici) e multimediali avvia alla padronanza degli strumenti informatici e alla conoscenza delle immagini quotidiane, pubblicitarie, cinematografiche e dell’arte; per dare così ancor di più un’impronta umanistica all’intero quadro disciplinare. Si tratta di una materia presente per due ore settimanali (di cui una in compresenza con un insegnante di un’altra disciplina).

Le scienze sociali

Le discipline affrontate durante il corso di Scienze sociali sono articolate secondo i seguenti contenuti:

- la Sociologia generale, cioè lo studio delle strutture sociali, delle norme e dei processi che uniscono (e dividono) le persone in quanto componenti di associazioni, gruppi ed istituzioni;

- la Psicologia generale (lo studio dell'individuo per quanto concerne il linguaggio, la memoria, il pensiero e la personalità) e, in particolare,

- la Psicologia sociale ( l'analisi dei processi psicologici degli individui assieme all'analisi delle dinamiche sociali nelle quali sono coinvolti) e quella dello sviluppo (le varie fasi della vita umana: infanzia, adolescenza, maturità e terza età);

l' Antropologia culturale ( lo studio della cultura occidentale e delle altre culture).

Accanto a questi assi disciplinari vengono collocati, in minor misura, elementi di Scienze della formazione (cosa significhi apprendere, insegnare, imparare e valutare), di Geografia antropica (il rapporto uomini ed ambienti) e di Etologia umana (lo studio del comportamento istintivo - e quindi comune - al genere umano).


.




LICEO SCIENZE SOCIALI

CURVATURA SCIENTIFICA



Materie

I

II

III

IV

V

Religione/Attiv. Altern.

1

1

1

1

1

Italiano

4

4

4

4

4

Lingua Inglese

3

3

2

2

2

Lingua Francese o Tedesca*

2

2

3

3

3

Scienze Sociali1

4

4

6

6

6

Storia2

3

3

3

3

3

Filosofia1

-

-

3

3

3

Diritto ed Economia3

2

2

2

2

2

Linguaggi non verbali e multimediali4

2

2

-

-

-

Musica

2

2

-

-

-

Matematica

3

3

3

3

3

Scienze sperimentali

2

2




Scienze naturali

2

2

3

3

3

Educazione motoria

2

2

2

2

2

Totale5

30

30

30

30

30


* Verrà attivato il corso con il maggior numero di iscritti

LICEO SCIENZE SOCIALI

CURVATURA UMANISTICA



Materie

I

II

III

IV

V

Religione/Attiv. Altern.

1

1

1

1

1

Italiano

4

4

4

4

4

Latino

2

2

-

-

-

Lingua Inglese

3

3

2

2

2

Lingua Francese

2

2

3

3

3

Scienze Sociali1

4

4

6

6

6

Storia2

3

3

3

3

3

Filosofia1

-

-

3

3

3

Diritto ed Economia3

2

2

2

2

2

Linguaggi non verbali e multimediali4

2

2

2

2

2

Musica

2

2

-

-

-

Matematica

3

3

3

3

3

Scienze naturali

2

2

1

1

1

Educazione motoria

2

2

2

2

2

Totale5

30

30

30

30

30





PROGETTI DI AMPLIAMENTO DELL'OFFERTA FORMATIVA


L’attività progettuale della scuola si sviluppa su cinque grandi aree tematiche:

  1. Attività rivolte agli studenti per integrare e completare lo studio curriculare oppure per sostenere e aiutare quei ragazzi che possono presentare situazioni di difficoltà.

  2. Attività rivolte al mondo dei ragazzi diversamente abili.

  3. Attività legate al potenziamento nelle lingue straniere e a scambi culturali sia in Italia sia all’Estero.

  4. Attività di stages presso enti o aziende del territorio al fine di capire come tradurre in atto lo studio in aula nella prassi lavorativa.

  5. Attività relative al funzionamento della scuola, come i laboratori soprattutto in funzione dell’acquisizione di competenze nelle tecnologie informatiche legate alle materie di studio.


Diamo qui qualche esempio di alcuni dei progetti che la scuola offre alle sue studentesse e studenti:



Attività accoglienza: una particolare attenzione viene riservata alle difficoltà di collegamento tra la fase terminale della scuola media inferiore e l'ingresso nel nostro Istituto, che si impegna a facilitare l'inserimento degli allievi, attraverso una serie di iniziative tra le quali il punto d'ascolto, finalizzato alla promozione del benessere e alla prevenzione del disagio.



Progetto diversamente abili: è finalizzato al raggiungimento del massimo dell'autonomia e ad affermare l'identità e la personalità attraverso le seguenti attività: l'accoglienza, l'osservazione e il progetto educativo personalizzato, un’azione integrata con gli altri enti del territorio per trovare sbocchi successivi alla frequenza nella scuola dopo il diploma.


L'educazione interculturale: il progetto è finalizzato a valorizzare le differenze, accrescere il senso di responsabilità e di solidarietà verso i più deboli e far maturare la consapevolezza delle pluralità insite nelle stesse identità individuali e collettive, con un occhio di riguardo ai paesi del Mediterraneo.


Educazione stradale: corsi conseguimento del patentino per il ciclomotore.



Diplome d'étude en langue française: da alcuni anni il nostro Istituto prepara ed accompagna gli alunni a sostenere presso l'Alliance Française gli esami per l'ottenimento di questo importante diploma, riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione francese



Fit in Deutsch 1/2: la scuola offre agli allievi la possibilità di sostenere un test presso il Goethe Institute di Torino, atto a certificare le competenze nella lingua tedesca, riconosciute a livello europeo.



Certificazione in lingua inglese Cambridge: il corso è attivato al fine di ottenere la certificazione PET, livello B/1.



Progetto di lettura in lingua - “Premier roman”: è un programma di lettura di romanzi in lingua francese e di incontro a Chambery con gli autori.



Progetto orientamento e riorientamento: l'orientamento costituisce parte integrante dei curricoli di studio e del processo educativo e formativo. Si esplica mediante un insieme di attività volte a potenziare negli allievi le capacità di conoscere se stessi, l’ambiente in cui vivono e le offerte formative, per essere protagonisti del proprio progetto di vita in modo attivo e responsabile.



Progetto per lo sviluppo di nuove tecnologie: i laboratori di informatica e linguistico sono utilizzati a supporto dell’attività didattica e come integrazione del curricolo personale degli allievi.



Stage per l'indirizzo delle scienze sociali: prevedono attività in collaborazione con Enti pubblici e privati tra cui, in particolare, i Servizi Socio-assistenziali e l'Azienda Sanitaria Locale, e riguardano attività pratiche in Laboratori e in Centri per Minori, per portatori di handicap, per anziani, e nei Centri di servizi per stranieri.



Stage dell'indirizzo linguistico: prevedono attività in collaborazione con l'Ente Turismo, l'Assessorato al Turismo del Comune, la Fiera Nazionale del Tartufo e Vinum.

Travelstage: si rivolge agli allievi delle classi 4^ disponibili a risiedere all'estero per 5 - 8 settimane, per svolgere attività di tirocinio gratuito presso aziende situate in Francia, Finlandia, Estonia, Germania, Olanda, Portogallo, Regno Unito e Spagna.



Scambi culturali e linguistici: si pongono come obiettivo la pratica e il consolidamento in loco delle lingue studiate (inglese, francese, tedesco), l’educazione alla convivenza e il confronto tra culture diverse.



Viaggi e visite d’istruzione: le visite o i viaggi d’istruzione sono organizzati per uno o più giorni e sono finalizzate alla conoscenza di luoghi di interesse artistico-culturale-storico e ambientale.



B.L.S. (Basic Life Support): il corso, svolto nelle classi prime in collaborazione con l'A.S.L. n.18, prevede l'apprendimento delle manovre più semplici della rianimazione cardiaco-polmonare. Al termine del corso, previo superamento di un esame teorico-pratico, viene rilasciato specifico brevetto.



Progetto scuola e salute: in collaborazione con l'A.S.L. n.18, enti ed associazioni albesi, la scuola sviluppa un'attività di ricerca e prevenzione rispetto all'educazione alimentare, sanitaria, stradale e all'utilizzo del tempo libero.



Progetto scuola viva: con questa iniziativa si intende ampliare ed accrescere l'offerta formativa della scuola. Gli alunni possono rientrare a scuola il pomeriggio per svolgere attività di studio e di ricerca o in laboratori organizzati o individualmente.

Alcuni "punti forti":


popoli


Rientrano nel progetto le seguenti attività facoltative che rispondono a interessi e capacità differenti:


Politica di Uso Accettabile delle tecnologie informatiche (P. U A)


Questo documento stabilisce regole per l’utilizzo delle tecnologie informatiche e di internet nella nostra scuola, regole a cui tutti devono attenersi.

In sintesi:

  1. occorre giungere ad un uso accettabile e responsabile di internet conformemente ed esclusivamente ai fini didattici;

  2. la scuola si impegna ad adottare misure opportune di accertamento dei siti e delle informazioni ivi contenute secondo procedure standard. La scuola inoltre adotta opportuni sistemi di protezione da intromissioni esterne (per esempio hackers );

  3. l’uso di cartelle di posta elettronica è solo consentito a fini didattici e previa comunicazione e autorizzazione della scuola (insegnanti, dirigente scolastico);

  4. non è consentito l’accesso a mailing list come messengers, chat…;

  5. non è consentito l’uso di cellulari durante le lezioni;

  6. tutte le operazioni informatiche nella rete della scuola sono soggette alla normativa della privacy.

Il documento completo (P.U.A.) è disponibile nel Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) e sul sito internet dell’istituto (www.davincialba.it) .

Ne viene comunque data diffusione opportuna a famiglie e studenti nel corso dell’anno scolastico.









DOPO IL DIPLOMA ….

Il nostro Istituto, per entrambi gli indirizzi di studio, permette l’iscrizione a qualsiasi Facoltà universitaria.

Negli ultimi anni i nostri diplomati hanno prevalentemente scelto di iscriversi nei seguenti ambiti universitari:

Liceo delle Scienze Sociali

Liceo Linguistico


Oltre all’accesso universitario molti alunni hanno scelto corsi

post-diploma, corsi regionali oppure hanno deciso di impegnarsi in esperienze lavorative soprattutto, per quanto riguarda le Scienze sociali, nel settore del terziario e per il Linguistico nei settori: turistico, commerciale e, in generale, terziario.

1 Un’ora settimanale in compresenza con Diritto nel Biennio e con materie indicate dal POF nel Triennio

2 Un’ora settimanale in compresenza con materie indicate dal POF

3 Un’ora settimanale in compresenza con Storia

4 Un’ora settimanale in compresenza con le materie definite nel POF

5 Un’ora settimanale in compresenza con Storia o Filosofia

6 Il totale è ottenuto non calcolando le due ore settimanali svolte dai docenti in compresenza

1 Nel Triennio Filosofia e Scienze Sociali hanno un’ora in compresenza

2 Un’ora settimanale in compresenza con Diritto ed Economia

13 Un’ora settimanale in compresenza con Storia

34 Un’ora in compresenza con le materie definite nel POF

45 Il totale è ottenuto non calcolando le ore settimanali svolte dai docenti in compresenza

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1 Nel Triennio Filosofia e Scienze Sociali hanno un’ora in compresenza

2 Un’ora settimanale in compresenza con Diritto ed Economia

13 Un’ora settimanale in compresenza con Storia

34 Un’ora in compresenza con le materie definite nel POF

45 Il totale è ottenuto non calcolando le ore settimanali svolte dai docenti in compresenza

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ISTR 305 Rev 5 28/10/2008