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STORIA DEL NOVECENTO                                                    

L'Alliance française di Cuneo, il  25 gennaio 2007, nell'ambito delle tematiche sulla Giornata della memoria, ha invitato ad Alba, Cecilia Hemsi Cohen, curatrice del romanzo autobiografico di Elie Wiesel ,La Nuit, per un laboratorio didattico rivolto agli studenti delle classi 4°e 5°.

Imprigionato a soli 15 anni nel campo di sterminio di Auschwitz e poi a Buchenwald, Wiesel è l'unico sopravvissuto della sua famiglia e nel 1958 scrive questo romanzo in yiddish, che poi lui stesso traduce in francese , in quella che ritiene la 'lingua della libertà. Elie Wiesel  ha dato alla memoria il significato della lotta per i diritti umani e  per la sua  incrollabile azione, da dopo la guerra fino ai nostri giorni a favore delle popolazioni vittime di dittature, ha ricevuto nel 1986 il Premio Nobel della Pace. La Nuit costituisce il punto di partenza  della sua carriera di scrittore. Quello di Wiesel è il racconto dell'anima, dove i ricordi dell'adolescente, che vi si sono sedimentati, riemergono dolorosamente.

                                                                        

                                                                                                         Cecilia Hemsi Cohen al "Leonardo da Vinci"

La relatrice ha percorso le tappe dei tristi eventi che portarono alla scomparsa di sei milioni di ebrei ed ha proposto una lettura critica degli avvenimenti; partendo dalla tragica esistenza esemplare di Elie Wiesel, ha approfondito le problematiche da lui stesso evocate nel testo e vissute come un drammatico dilemma: la crisi della fede di fronte all'enormità del male, l'ingiustizia di fronte alle vittime innocenti.