| BLOOD RUNS THROUGH YOUR BODY | |||
![]() |
|||
|
Il progetto: quadro di riferimento e motivazioni Finalità, obiettivi specifici, classi coinvolte e scelte di contenuto Metodologie e tempi di realizzazione del progetto La valutazione: cosa dicono gli studenti
|
LA VALUTAZIONE: A conclusione del progetto "SCIENCE SPEAKS ENGLISH" è stato somministrato un breve questionario anonimo a tutti gli studenti in esso coinvolti (44 in tutto, tra la classe 2°C e la 5° B). Il questionario (di seguito sono riportate, riassunte in tabelle e grafici, le risposte fornite dagli allievi alle rispettive domande) era finalizzato a:
GLI STUDENTI RISPONDONO...
Domanda n° 1:
Non emergono grosse differenze tra le due classi; sostanzialmente le risposte maggiormente selezionate evidenziano che l’esperienza è stata vissuta come qualcosa di nuovo e diverso, utile e meno difficile di quanto inizialmente l’allievo si aspettasse. Domanda n° 2:
Domanda n° 3:
Anche nelle domande 2 e 3 non emergono differenze rilevanti tra le risposte fornite dalle due classi; si deduce che gli studenti ritengono globalmente “significativa” o “alta” la ricaduta didattica che l’uso veicolare della lingua straniera ha avuto o può avere sull’apprendimento della lingua stessa o dei contenuti della disciplina specifica (scienze). Domanda n° 4:
Gli studenti si sono espressi in maniera nettamente favorevole alla prosecuzione del progetto “SCIENCE SPEAKS ENGLISH”. Domanda n° 5:
Innanzi tutto emerge come gli allievi riterrebbero utile dedicare più tempo alle spiegazioni ed alle attività inerenti il progetto (si ricorda, infatti, che esso è stato contenuto in tempi volutamente poco dilatati, trattandosi della prima sperimentazione di questo tipo nell’Istituto); anche la voce “avere ore (o più ore) di compresenza tra inglese e scienze” è stata selezionata da molti studenti, ed in percentuale maggiore nella classe 2° C, dove 9 allievi su 18 esprimono questa richiesta (in effetti in questa classe, per motivi legati all’orario scolastico, non era stato possibile realizzare compresenze); si rileva, infine, come la maggiore propensione della classe 5° B (classe dell’indirizzo linguistico, a differenza della 2° C – scienze sociali) per le lingue straniere emerga nella richiesta di estendere il progetto anche ad altre lingue straniere (11 allievi su 26). Sarebbe in effetti interessante trattare uno stesso argomento (anche quello già utilizzato nel corrente anno scolastico) in inglese e francese contemporaneamente (e magari nel futuro anche in tedesco).
|
||